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Arredamento da ufficio: come scegliere le piante per la scrivania

Per l'arredamento di un ufficio, la scelta delle piante da scrivania deve basarsi su un buon compromesso tra economicità e praticità. Ci troviamo a fare i conti, infatti, con un accessorio che deve abbellire l'ambiente: ma non dimentichiamoci che si tratta di un essere vivente, che ha bisogno di cure.

Le specie migliori: pothos, lingua di suocera e zamia

Per l’arredamento di un ufficio le piante da scrivania rappresentano, dunque, un accessorio decisamente importante. Vediamo, dunque, quali sono le specie su cui è consigliabile orientare la propria scelta.

Zamia: da innaffiare ogni dieci giorni

Il primo punto di riferimento non può che essere individuato nella Zamia, il cui nome scientifico è zamioculcas zamiifolia, dal prezzo contenuto, inferiore ai 100 euro. Si tratta di una pianta dalle dimensioni modeste che ha bisogno di poca acqua, e che pertanto risulta perfetta per un ufficio, visto che non ha bisogno di essere innaffiata ogni giorno – e così, durante i week end, i ponti o le vacanze riesce a sopravvivere senza problemi -. Insomma, è più che sufficiente innaffiarla una volta a settimana, se non più raramente.

Indistruttibile: la Scindapsus

Un'altra specie sulla quale si può puntare, per un vaso sulla scrivania, è la Scindapsus, chiamata anche Pothos: anche in questo caso il costo è modesto, e non supera il centinaio di euro. Abbiamo a che fare con una specie decisamente indistruttibile, che fa della facilità di riproduzione il proprio punto di forza. Poche cure sono necessarie, dunque, visto che la Scindapsus si rivela in grado di vivere nella più totale autonomia. Le innaffiature devono essere distanziate nel tempo, e il terriccio non deve essere mai inzuppato.

Una pianta grassa: la lingua di suocera

Infine, non si può non citare la Sansevierie trifasciata, vale a dire la celeberrima lingua di suocera. Si tratta di una pianta che presenta il vantaggio – non di poco conto – di purificare l’aria nel corso delle ore notturne, trasformando in ossigeno l’anidride carbonica. Il prezzo è di circa 80 euro. Anche in questo caso, trattandosi di una pianta grasssa, il fabbisogno di acqua è molto limitato.

Puntiamo su piante autonome

In sostanza, un ottimo arredamento per un ufficio impone piante da scrivania che non necessitano di cure particolari, e, soprattutto, che siano in grado di sopravvivere per più di qualche giorno in maniera autonoma, senza avere bisogno di una razione di acqua quotidiana: proprio ciò che pothus e zamia sanno fare.

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