Excite

Arredo minimalista: scegliere il futon ideale

E’ una moda che trae la sua forza dal desiderio di essenzialità ma anche di maggiore naturalezza nel rapporto con l’ambiente domestico. Il futon, tradizionale materasso giapponese realizzato in cotone trapuntato esercita un immediato fascino ma richiede anche una particolare attenzione nella scelta dei materiali che deve necessariamente puntare all’alta qualità. Se la tendenza è infatti quella di poggiare il futon direttamente sul tatami (la pavimentazione naturale giapponese), così da ricreare appieno la suggestione originaria, quella di bypassare reti e pianali di può non essere sempre una buona idea visto che il tatami risulta di per sè meno traspirante.

Il nome stesso tatami, non a caso, significa ‘materasso che si arrotola’ e spiega come l’abitudine a riavvolgere ogni mattina l’arredo notturno sia in grado di ripristinare la necessaria traspirabilità, oltre a realizzare appieno il concetto di salvaguardia dello spazio. Evitando dunque di sostituire il futon alla rete, è possibile pensare a soluzioni meno ortodosse quali l’utilizzo di strutture a doghe snodabili realizzate completamente in legno, senza l’impiego di parti metalliche o vernici.

E’ possibile scegliere anche i futon realizzati in lattice, meno traspiranti ma anche notevolmente più economici. Il prezzo medio infatti non è sempre esiguo, specie in caso di lavorazioni completamente artigianali. Un consiglio è comunque quello di rivolgersi a negozi giapponesi specializzati. Optare per il letto minimal non è infine scelta da tutti: sperimentare il risveglio a terra, o testare più volte il comfort in fase di acquisto, sarebbe comunque preferibile per avere la certezza di non risentire dell’appoggio basso. Andrebbe poi fatto anche un esame di coscienza sul fatto di saper rinunciare agevolmente ad una morbida testiera, specie per gli amanti della lettura sotto le coperte.

(foto © Malaika)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017