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Come cambiare il neon all'acquario

Un acquario in casa, contenente variopinti pesciolini che guizzano nell'acqua trasparente sapientemente illuminati dalla lampada al neon, è sicuramente un oggetto d'effetto che da' colore e vivacità. La lampada (al neon o, meglio, fluorescente) ogni tanto va sostituita, operazione generalmente non molto complicata ma che merita alcune attenzioni. Qui vedremo in dettaglio come cambiare il neon dell'acquario.

Attenti alla scossa elettrica!

Le lampade al neon degli acquari sono normalmente inserite nel coperchio, nella parte inferiore dello stesso, in modo tale che facciano luce verso la vasca d'acqua e che, oltre a diffondere l'illuminazione in modo discreto a tutta la stanza, è benefica sia per i pesci che per le piantine acquatiche (vere) poste all'interno dell'acquario. Queste lampadine devono essere al neon perché lampadine a incandescenza o alogene poste in quella posizione, a causa del calore prodotto, scalderebbero notevolmente l'acqua, provocando potenzialmente danni sia alla fauna che alla flora custoditi nell'acquario. Anche la tonalità di colore ha una certa importanza: i tubi al neon specifici per acquari hanno una tonalità meno "calda" di quella delle lampadine ad incandescenza e alogene. Il tipo di lampada al neon utilizzata più spesso per gli acquari domestici sono i tipi da plafoniera indicati come "Pl", da 9 o 11 W e temperatura di colore di 10.000 gradi Kelvin. L'attacco è il G23q, a innesto.

La sostituzione della lampadina, operazione generalmente piuttosto semplice, è consigliato effettuarla una volta ogni 12 - 18 mesi, questo per evitare riduzioni eccessive di luminosità dovute all'invecchiamento. Vediamo ora in sequenza come cambiare il neon dell'acquario.

  • La prima operazione da fare, indispensabile, è staccare la connessione dell'acquario alla rete a 220 V che alimenta la lampada. L'ambiente umido dell’acquario e la presenza di acqua possono rendere molto pericolose le "scosse" dovute ad accidentali contatti con i fili elettrici della rete-luce.
  • Aprendo il coperchio si potrà accedere alla copertura ermetica trasparente della zona contenente la lampadina, fissata tramite alcune viti al coperchio stesso.
  • Con l'utilizzo di un cacciavite adatto al tipo di vite impiegata si sviteranno le viti di fissaggio e si toglierà la copertura proteggi - lampada, avendo cura di non danneggiare la guarnizione, generalmente presente, che assicura ermeticità.
  • A questo punto si può sfilare la lampadina e sostituirla con una di identico modello, nuova.
  • Si rimette in sesto la copertura e si riavvitano le viti di fissaggio.
  • Ora è possibile riconnettere la spina elettrica dell'acquario alla 220 V e verificare l'accensione della lampada sostituita.

Il futuro? Lampade a LED!

Le operazioni che abbiamo visto su come cambiare il neon all'acquario potranno, probabilmente, non essere più necessarie in futuro, grazie all'avvento delle lampadine a LED. Questo tipo di illuminazione può essere progettato per dare la giusta temperatura di colore in relazione al tipo di acquario. In più, grazie alla vita di questo componente elettronico, l'eventuale sostituzione si prevede dopo non meno di 10 anni.

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