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Come insonorizzare una stanza con cartoni delle uova? Il metodo ideale

Forse i non addetti ai lavori non sanno che le normali pareti domestiche riflettono quasi come se fossero uno specchio le onde sonore che vi incidono contro, aumentando il livello sonoro percepito ma causando echi, colorazioni timbriche e trasmissione del suono verso le stanze confinanti. Uno dei metodi quasi "storici" per ridurre drasticamente la riflettività acustica delle pareti sono i semplici ed economici contenitori per le uova. Qui vedremo come insonorizzare una stanza con i cartoni delle uova.

Soluzione semplice ed economica

Per i musicisti e gli audiofili degli anni ’70, perennemente squattrinati, riuscire ad avere una stanza d’ascolto o una sala prove con proprietà acustiche decenti era un miraggio. Per fortuna venivano in aiuto quei caratteristici cartoni quadrati che servivano per contenere le uova di gallina, 6 per lato.

Ben presto ci si accorse che quel cartone spesso di cui erano formati, unito alla forma della superficie, molto irregolare, formava un pannellino ottimamente adatto ad assorbire le onde sonore.

Oggi quei cartoni non sono così diffusi come una volta, ma, chiedendo, i gestori di pollerie vi sapranno certamente dire dove è possibile reperirne una certa quantità a basso prezzo e, talvolta, anche gratis. Anche in internet molti siti offrono questo genere di prodotto.

Certamente questi elementi non potranno assorbire le basse frequenze, per le quali servirebbero strutture molto più grandi, pesanti, complesse e costose, ma per frequenze più elevate di qualche centinaio di hertz il loro onesto lavoro lo fanno sicuramente.

Essendo naturalmente modulari (un pannello misura 30 per 30 centimetri) possono essere applicati alle pareti e, se serve, al soffitto, gradualmente, facendo delle prove per verificare il migliore risultato acustico e, perche’ no, estetico.

Infatti, normalmente, non è necessario rivestire interamente le pareti di cartoni per le uova: il rischio è di avere una stanza eccessivamente “sorda”, poco riverberante. Quindi una certa percentuale di area delle pareti e del soffitto riflettenti, cioè non rivestite da cartoni per le uova, può dare risultati acustici complessivamente migliori.

In generale è bene non piazzare i cartoni qua e là a casaccio, ma formare delle zone nei punti “topici” piene di pannelli accostati. L’accostamento facilita anche l’ottenimento di linee di separazione tra le zone ”trattate” acusticamente e quelle non trattate per nulla.

Il metodo piu’ semplice, avendo a disposizione pareti lisce, è l'incollaggio diretto dei cartoni al muro tramite colla al silicone, bianca o trasparente. Mettendo un ricciolo di colla, con la classica pistola dosatrice, su tutti o almeno molti delle piccole aree che separano le uova, e che costituiscono la parte del pannello che andrà a contatto del muro, e poi premendo il pannello stesso contro il muro, si otterrà un’aderenza sufficientemente solida da resistere finche’ la colla stessa non sarà solidificata.

Abbiamo visto come insonorizzare una stanza con cartoni delle uova, ma, poiche' anche l'occhio vuole la sua parte, una volta completato il lavoro, i pannelli potranno essere verniciati con colori all’acqua.

Un metodo alternativo

Abbiamo visto come insonorizzare una stanza con cartoni delle uova applicandoli direttamente alla parete. Se però pensiamo un giorno di cambiare funzione alla stanza, o riteniamo utile fare delle prove per verificare le soluzioni migliori spostando di posizione le zone assorbenti (cioè con i cartoni) da quelle riflettenti, è meglio pensare di non incollarli direttamente alla parete, che potrebbe rovinarsi un po’ e costringerci a fare delle operazioni di ripristino una volta tolti. In questo caso è consigliabile utilizzare dei pannelli di legno multistrato o truciolare di dimensioni multiple di 30 x 30 cm, ad esempio120 x 120 cm, sui quali si incolleranno 16 cartoni delle uova. Questi pannelli si potranno poi appoggiare alle pareti o appendere al muro con ganci provvisori per trovare la soluzione acustica piu’ interessante. Solo alla fine potranno essere fissati con 4 tasselli a muro in modo da evitare qualsiasi vibrazione del pannello stesso.

In alternativa ai pannelli di legno, è possibile utilizzare pannelli di polistirolo di adeguato spessore in modo che risultino sufficientemente robusti. Quelli da 3 cm possono già servire allo scopo.

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