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Come scegliere il colore delle tende

Di solito, la scelta del tipo e del colore delle tende è l’ultimo passo nell’arredamento di una casa. Una vota deciso, nel caso di una abitazione in costruzione, il posizionamento delle tramezze interne, il tipo di pavimento, i mobili e la tinta delle pareti, occorre pensare a questo ultimo importante particolare. In questo articolo vedremo come scegliere il colore delle tende in funzione di tutti gli altri elementi componenti l’abitazione.

La tinta unita

La funzione delle tende e dei tendaggi all’interno di una casa è multipla. Innanzitutto, le tende hanno lo scopo di assicurare la privacy: evitano che persone all’esterno della casa possano vedere l’interno quando tapparelle o persiane sono aperte. Nello stesso tempo, devono lasciar passare il massimo della luce per evitare che l’interno della casa diventi troppo buio a causa delle tende stesse. Inoltre, evitano che i raggi del sole entrino direttamente nelle stanze, filtrando e diffondendo la luce. Infine, d’inverno, creano una ulteriore intercapedine tra il vetro e la stanza che riduce la dispersione del calore.

Oltre a tutte queste funzioni “pratiche”, le tende hanno anche una funzione estetica. Grazie alla loro forma e al loro colore rifiniscono e completano l’immagine delle stanze. Qui vedremo quest’ultimo aspetto, cioè come scegliere il colore delle tende armonizzandole al resto dell’arredamento.

Un classico che non andrà mai fuori moda sono le tende di colore bianco. Dal punto di vista funzionale sono quelle che, generalmente offrono la migliore illuminazione della stanza. Sempre parlando in generale, forse non sono perfette per quanto riguarda l’abbinamento agli altri elementi costituenti l’arredamento, ma scegliendo le tende bianche si è quasi sicuri che non si commettono grossi errori, poiché, essendo neutre, possono stare bene un po’ con tutto. Quindi, se avete dei dubbi, questa potrebbe essere la scelta migliore. L’acquisto di tende dal colore “sbagliato” che poi ad un certo punto si vorranno cambiare hanno un certo peso anche dal punto di vista economico. Queste tende, così come tutte quelle di colore molto chiaro, tendono ad avere l’effetto di aumentare la sensazione di spazio. Sono indicate quindi per ambienti piccoli, mentre in grandi ambienti la scelta può essere un po’ più variegata.

Se si opta per le tende colorate, è vene fare in modo che questo sia in assonanza con i colori degli altri elementi della stanza, o, quanto meno, riprendono quello di alcuni elementi caratterizzanti. Ad esempio, le tende del soggiorno possono riprendere il colore del divano.

Nelle case con arredamento classico o rustico i colori più indicati non si discostano molto dai colori della terra, quindi beige, ocra, giallo o, al limite, verde poco brillante. In alcuni casi, soprattutto se l’arredamento classico è di tipo molto femminile, ci si puo’ spingere al rosa.

Se l’arredamento è di tipo moderno e alcuni elementi dell’arredamento, come ad esempio i mobili, contengono quel colore, le tende azzurre, che danno sicuramente una sensazione di freschezza e serenità, sono molto interessanti, soprattutto per la stagione estiva e per le case in riva al mare. Con arredamenti contemporanei si si possono osare colori anche piu’ vivaci, come un arancione carico o un blu, mentre il colore rosso è generalmente considerato “a rischio”.

Più colori!

Un’altra variante che può influenzare l’argomento “come scegliere il colore delle tende” riguarda la possibilità di utilizzare tendaggi formati da più tessuti di colori diversi.Ad esempio, ad una tenda bianca, è possibile abbinare ai lati una tenda con tessuto colorato. Inoltre, anziché fissa e posta ai lati, la seconda tenda può essere agganciata ad una struttura che possa fare in modo da sovrapporre alla tenda bianca la tenda colorata, ad esempio beige, che funga da ulteriore protezione ai raggi solari.

La doppia tenda può essere anche formata da tessuti con differenti nuance di una stessa tinta di base, ad esempio arancione chiaro e scuro o azzurro chiaro e azzurro più profondo. Queste tende potranno formare strisce verticali, con la parte centrale più chiara di quella ai lati della finestra, dando luogo così una sorta di “portale” verso la finestra o la portafinestra stessa.

Naturalmente non esistono solo le tende in tinta unita, ma anche quelle con disegni o differenti sfumature di colore. Anche per queste valgono i principi di scelta già esposti precedentemente. In generale, i disegni tendono a “movimentare” l’ambiente. Sono quindi indicati in situazioni di arredamento molto semplice e lineare, mentre se l’arredamento è già di per se “movimentato” una tenda con disegni potrebbe rendere il complesso un po’ confuso e poco rilassante.

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