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Arredamento: come sistemare al meglio la cucina

La cucina è uno degli ambienti che, in una casa, si "vivono" di più. Soprattutto se ampia e spaziosa, è frequentata spesso da tutti i membri della famiglia o anche da amici, e non solo dalla cuoca/cuoco, per momenti di convivialità e allegria. Chiaramente non tutti possono avere molto spazio a disposizione, per cui gli accorgimenti per l'arredamento possono essere diversi. Vediamo quindi come sistemare al meglio la cucina per le varie tipologie di ambienti che possiamo incontrare.

La dimensione conta

Poiche' gli accorgimenti per come sistemare la cucina dipendono fortemente dalle grandezza della stanza, divideremo la gamma di possibilità di dimensioni della cucina in quattro casi:

  • Angolo cottura
  • Cucina piccola
  • Cucina media
  • Cucina grande.

Cominciamo con l'angolo cottura. Con questo termine s’intende una zona limitata di una stanza più grande, di solito il soggiorno in un monolocale o bilocale, adibita alla conservazione, preparazione e cottura dei cibi. La struttura può essere effettivamente ad angolo, o occupare una zona, preferibilmente incassata in una nicchia del muro, di almeno 125 cm, in modo da ospitare 2 moduli da 60 cm comprendenti una zona fornelli con frigorifero sottostante e zona lavandino. Pentolame e materiale per la cucina saranno custoditi nei contenitori pensili, che potranno essere anche piuttosto alti. La cosiddetta "cucina componibile" è da preferirsi in quanto limita al minimo lo spazio perso tra le armadiature. Una soluzione piuttosto brillante sta nell'angolo cottura "a scomparsa", come se fosse contenuto dentro un armadio. Il fatto che la cucina si affaccia direttamente sull'unica stanza disponibile della casa, oltre alla camera, fa si che la possibilità di avere delle antine che nascondano lo stato dell'angolo cottura alla vista di visitatori più o meno improvvisi con una semplice mossa, può essere estremamente utile. In alternativa alle antine, esistono mobili-cucina dotati di serranda di chiusura. Esempi di questo tipo nel sito minicucine.com. I prezzi di queste piccole cucine vanno dai 2.000 euro circa in su.

Nel caso di cucine piccole, di dimensioni attorno ai 4 mq, è ancora preferibile la cucina componibile, in grado di sfruttare al massimo lo spazio. In questo caso lo sviluppo, nel caso di cucina in linea, è come minimo di 180 cm, con colonna frigo, zona lavandino e zona fornelli. Con un mobile-cucina angolare da 180 x 180 cm, lo spazio a disposizione per le attrezzature da cucina comincia a essere confortevole, e la possibilità di piazzare anche una lavastoviglie non diventa troppo restrittiva per gli altri contenitori. Essendo 180 cm una dimensione standard, utilizzante 3 moduli da 60 cm, praticamente tutte le aziende produttrici di cucine componibili sono in grado di fornirla, con prezzi che vanno da circa 1.000 euro in su. Se due pareti sono occupate dal mobile-cucina, sulla terza parete sarà prevista una finestra e la quarta parete sarà occupata dalla porta di accesso, magari scorrevole in modo da minimizzare l'ingombro quando è aperta.

Per cucina media s’intende una stanza per la cucina di almeno 8 mq. In questo caso, oltre ai mobili della cucina vera e propria, di dimensioni anche superiori ai 180 x 180 cm, se angolare, c'e' lo spazio per un piccolo tavolo, magari con un lato addossato al muro, da 1 m x 50 cm. Se è a ribalta, può poi essere ripiegato e non occupare spazio quando non serve. Questo ripiano è molto utile sia nella preparazione dei cibi che per l'utilizzo nelle colazioni mattutine. Un esempio di tavolo a ribalta, di tipo rustico, è il "Norden" di Ikea, che è venduto a circa 150 euro. E' dotato anche di cassetti per posate, tovaglioli ecc.

Se la stanza adibita a cucina è grande, con metratura superiore ai 10 mq, le possibilità di tipologie di arredamento aumentano nettamente, anche se, naturalmente, nulla impedisce di utilizzare le soluzioni adatte anche ad ambienti più piccoli. Elencando le strutture più comuni, qui possiamo avere:

  1. Cucina componibile con mobili disposti su una o più pareti della stanza e tavolo centrale, che può in questo caso essere di dimensioni adeguate a un pranzo per 4 persone, in modo da formare la cosiddetta "cucina abitabile". Il ripiano del tavolo in pietra levigata o in marmo è consigliabile per poterlo sfruttare anche come robusto piano da lavoro.
  2. Cucina componibile con mobili disposti su una o più pareti della stanza e "penisola". In questo caso la struttura della cucina presenta un "prolungamento" verso il centro della stanza che forma, tipicamente, un tavolo, oppure un ripiano sul quale lavorare comprendente, al di sotto, cassettiere e contenitori. A volte nella penisola e' posto il piano cottura o il lavello. Spesso la zona penisola è illuminata da faretti dedicati e presenta sgabelli alti, sul lato opposto alla zona cucina vera e propria, per colazioni o pasti veloci per i commensali.
  3. Cucina componibile con mobili disposti su una o più pareti della stanza e "isola" centrale. L'isola può comprendere anche solo un ripiano con contenitori sottostanti oppure la zona fornelli e/o, meno frequentemente, il lavello con la rubinetteria relativa. Questa soluzione, spesso piuttosto scenografica, necessita ambienti di almeno 4 metri per lato, con impianti tecnici, come le condutture di acqua, luce e gas, predisposte al centro della stanza. Tra l'isola e i mobili addossati al muro e' consigliabile tenere 1.2 metri di distanza. Se nell'isola è presente la zona cottura, dovrà essere predisposta una cappa aspirante al centro della stanza, con relative condutture. Esistono splendidi esempi di cappe "High Tech" da adibire a questo scopo, ad esempio il modell0 LF957GA40 di Siemens, da 90 cm, in acciaio e vetro, che funge anche da elemento illuminante. Prezzo di listino: 1770 euro.

La cucina tradizionale

Come sistemare la cucina in case d'epoca, castelli o baite di montagna? In questi casi, se si hanno a disposizione ambienti grandi, si può pensare a soluzioni simili a quelli della cucina tradizionale, precedente l'avvento delle cucine componibili, che risale agli anni 20-30 del '900. In questo caso abbiamo mobili della cucina isolati tra loro, ben distinguibili come funzione, come ad esempio la madia, la credenza, il blocco forno/fornelli, il frigorifero. Questa soluzione è molto adatta per case d'epoca, con mobili antichi, in modo da formare i tipici ambienti-cucina di un tempo. Una buona soluzione di mobili adatti a questi ambienti è quella dei mobili in stile provenzale (lamaisondesreves.it). Nelle cucine tradizionali sarebbe perfetta la presenza nella stanza di un camino strutturato in modo da poter cuocere cibi alla griglia direttamente sul fuoco.

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