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Fai da te: ecco come costruire un acquario

L'acquario riesce a portare nelle case un pezzettino di natura conferendo all'ambiente domestico un tocco di originalità e di eleganza.Per chi ha la passione del fai da te ecco, allora, come costruire un acquario da soli, senza l'aiuto di qualcuno, seguendo i pochi e semplici passaggi contenuti in questa breve guida.Vediamo come.

Costruire un acquario: i passi da compiere

L'acquario può essere costruito con diversi materiali: plastica, cemento, vetro.Il materiale più utilizzato, per costruire acquari fino a due metri, è il vetro, il cui spessore viene calcolato con apposite tabelle che prendono in considerazione le misure dell'acquario da costruire. L'altezza è il parametro che incide maggiormente sullo spessore dei vetri; più la vasca è alta maggiore sarà lo spessore.Questa breve guida cercherà di dare agli amanti del fai da te istruzioni su come costruire un acquario, indicando quali sono i principali passi da compiere.

Le misure della vasca: in questa guida prenderemo in considerazione la costruzione di un acquario con una vasca standard della capacità di 250 lt, 100X50X50.Dopo aver stabilito l'altezza della vasca e il relativo spessore dei vetri, in questo caso 1 cm può andare bene, bisogna preparare le misure da presentare in vetreria.A questo proposito possiamo optare per due soluzioni per il fondo della vasca; appoggiare i vetri laterali sul vetro di fondo oppure incassare il vetro di fondo tra i due laterali.Decisamente migliore è la seconda soluzione proprio perchè il peso si andrà a distribuire tra i vetri laterali e frontali senza andare a gravare sotanto sul vetro del fondo.

Montaggio della vasca: quando si avranno tutti i vetri tagliati e perfettamente molati si potrà iniziare la costruzione vera e propria della vasca.Si avranno così due lastre, frontale e posteriore (100X50X1), due lastre laterali (48X49X1) e una lastra di fondo (100X48X1).Gli attrezzi che occorreranno sono un rotolo di carta per i carrozzieri, acetone, uno squadro, lama e taglierino, una pistola per silicone e alcune cartucce di silicone nero o trasparente. Poiché il silicone è un collante molecolare, per incollare due vetri in modo solido e sicuro è necessario pulire a fondo le due parti da unire.Useremo, quindi, l'acetone che oltre a pulire sgrassa le superfici del vetro.Dopo la pulizia delle lastre si passa al posizionamento della carta dei carrozzieri che consentirà di avere delle rifiniture pulite nei punti di incollaggio.Quando le lastre saranno giustamente posizionate si incolleranno i vetri con il silicone, aiutandoci con la pistola, facendo attenzione di non lasciare bolle d'aria tra i due vetri.

Rifinitura ultima: una volta incollati i vetri bisogna aspettare che il silicone sia completamente asciutto, generalmente 24 ore, e, successivamente, bisogna togliere con una lametta le eccedenze sulla parte esterna delle incollature. Qualora si dovessero presentare delle sbavature interne di silicone, si può usare la stessa lametta oppure dell'acetone, che è un ottimo solvente.

La Tv che diventa un acquario

Un'idea originale per gli amanti del fai da te su come costruire un acquario è quella di trasformare un vecchio televisore non più funzionante in un acquario.L'idea, anche se potrebbe sembrare difficile, è in realtà semplice da mettere in pratica: basta trovare un televisore non più funzionante, quello che serve è, infatti, solo il mobile, e costruire, con le stesse modalità viste prima, un acquario con le dimensioni del televisore, in modo che ci possa entrare perfettamente.

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