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Fai da te: come imbiancare una stanza

L'esigenza di risparmiare, o la voglia di mettere qualcosa di sé sulla propria casa, spesso spinge verso il fai da te. Vediamo quindi come fare per imbiancare una stanza, considerato che si tratta di una delle prime e più semplici modifiche da apportare alla casa per rinfrescare l'ambiente ed igienizzarlo, ma anche per renderlo più accogliente. In realtà la fase più difficile è quella della scelta del tipo di tinta e del relativo colore. Infatti la tinta va scelta in funzione delle caratteristiche della stanza, sia come esposizione ai raggi solari che di umidità. Il tono del colore deve tener presenti, non solo la luminosità, ma anche le dimensioni:

  • stanze piccole con pavimenti chiari dovrebbero avere tinte forti alle pareti, quindi scegliere tonalità di bianco che vanno almeno sul crema;
  • stanze poco luminose, perché poco esposte o in seminterrati dovrebbero prediligere tinte chiare alle pareti e fredde (bianco ghiaccio o al massimo tendente a riflessi azzurrognoli);
  • stanze dove è importante il relax, dovrebbero comunque puntare su toni caldi e riposanti (andare sull'avorio e bianco sporco).

Il materiale necessario e la preparazione

Prima di vedere operativamente il fai da te sul come imbiancare una stanza, vediamo quale è il materiale necessario:

  • teli per coprire il pavimento e mobilio che non può essere spostato in un'altra stanza (vanno a metri quadri, per cui basta calcolare la superficie del pavimento da coprire e comprarne almeno 2 in più per stanza);
  • spatole per lo stucco (prenderne almeno due di dimensioni differenti);
  • stucco già pronto (comodo da usare e se dovesse avanzare una volta ben chiuso il barattolo si mantiene per lunghi periodi);
  • rotoli di nastro adesivo in carta, adatto ai muri (il numero dovrebbe dipendere anche in questo caso dalle superfici da trattare, ma costa poco ed è meglio abbondare);
  • mascherine in carta;
  • carta vetrata di grana pari a 120, ma è meglio anche in questo caso sceglierne una con una grana leggermente più grande;
  • guanti in lattice;
  • pennello e rulli per tinteggiatura;
  • tanti giornali;
  • pinze per rimuovere i chiodi;
  • una scala;
  • almeno un paio di secchi per la preparazione o diluizione del colore;
  • tintura.

La preparazione della stanza

Se non è possibile spostare i mobili altrove vanno messi al centro, l'importante è che rimanga almeno uno spazio libero di un metro dalle pareti. Ma prima di procedere, se il punto luce della stanza è costituito da un lampadario centrale, questo andrebbe smontato. Quindi si devono coprire con i teli o lenzuoli vecchi. Rimuovere le tende e gli interruttori facili da smontare.

Con le pinze bisogna passare a rimuovere tutti i chiodi, controllare lo stato dei muri, controllare se ci sono delle crepe e provvedere a stuccarle con i fori lasciati dai chiodi. Quindi bisogna passare la carta vetrata sulle pareti (indossare le mascherine per evitare di respirare le polveri), in modo veloce dove la superficie non presenta difetti, ed essendo più accurati invece dove la vecchia vernice tenta a staccarsi e sui punti in cui è stato messo lo stucco. Una volta terminato, con un aspirapolvere si deve rimuovere tutta la polvere prodotta.

La preparazione dell'ambiente va ultimato con la sistemazione dei teli e dei giornali per proteggere il pavimento. L'ideale è fissare i teli in prossimità dei battiscopa e sopra, nella zona su cui ci si muoverà, fissare i giornali. Infine con il nastro adesivo bisogna proteggere i battiscopa, gli interruttori, i contorni della porta, e l'angolo del soffitto, se deve rimanere di colore diverso.

Come procedere con la tintura

Le modalità per dare il colore dipendono dal tipo di tintura scelte, e bisogna sempre rispettare le proporzioni, per la diluizione, riportate sulla confezione. In generale bisogna scegliere una direzione (ad esempio in verticale, oppure in orizzontale), e rispettarla per tutta la stanza, dando la prima mano con il pennello e rifinire con la seconda mano data con il rullo. Nella scelta della direzione, se si riesce, bisognerebbe tener presenti dove si trova la finestra, e come la luce impatta sulle pareti. Orientare quindi la pennellata in modo tale che non si veda la direzione.

Mai ridursi all'ultimo momento

Per il fai da te sul come imbiancare una stanza, c'è un aspetto che spesso non viene considerato ed è quello relativo al budget, e alla fatica fisica. Per entrambi può essere estremamente utile programmare il lavoro per tempo. Ciò permette da una parte di risparmiare acquistando il materiale, nel momento in cui viene messo in offerta. E soprattutto si evita di rischiare di tornare al lavoro molto stanchi, perché anche se è abbastanza semplice svolgere le varie fasi dell'imbiancatura, la fatica si farà sentire.

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