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Giardino pensile: ecco la sua progettazione

Un'antichissima tradizione sempre più apprezzata anche in ambito urbano: i giardini pensili non sono solo belli a vedersi ma assommano anche diversi vantaggi, tra cui il miglioramento dell'isolamento termico, grazie al raffrescamento prodotto dall'acqua che evapora dalle piante, e l'efficace assorbimento dei rumori.

La realizzazione dei tetti verdi non rientra certamente tra le tecniche di progettazione del giardino più semplici ed economiche: al contrario richiede generalmente il supporto di una ditta specializzata, in particolare per la necessità di predisporre un adeguato sistema impermeabilizzante per evitare fastidiose infiltrazioni d'acqua, e la progettazione del sistema d'irrigazione più idoneo al nostro giardino.

L'equipaggiamento base prevede una guaina di protezione per evitare l'aggressione delle radici delle piante, uno strato drenante a base di ghiaia, ciottoli o argilla espansa, una struttura di drenaggio dell'acqua e un terriccio stratificato calibrato in base alle colture prescelte. Le tipologie di giardino si differenziano in pensile intensivo o estensivo, in base allo scolo dell'acqua.

In fatto di scelta delle piante è importante prestare attenzione alle tipologie più adatte a resistere ad una particolare esposizione, inserendo se è il caso anche specie capaci di crescere a sufficienza per creare zone d'ombra, così da ombreggiare lo spazio per il pranzo o la pausa caffè all'aria aperta. Il giardino pensile può essere ospitato anche dalla pavimentazione del terrazzo tramite l'utilizzo di pannelli modulari e la creazione di vuoti utili a garantire l'aereazione e il passaggio degli impianti.

(foto © Sandrini)

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