Excite

Giardino roccioso: largo alla creatività

Progettare il giardino all'insegna della creatività: un'ottima fonte di spunti per chi sente di avere il pollice verde, e desidera cimentarsi in infinite sperimentazioni alla ricerca dell'effetto più spontaneo e selvatico possibile, richiamando magari curiose farfalle nel proprio spazio verde, è certamente il giardino roccioso. Ispirato agli ambienti rustico, desertico oppure montano, alterna sapientemente conifere nane, fiori colorati, rocce e muretti.

I principali strumenti di lavoro sono torba, humus e sabbia per preparare il terreno e pietre più o meno grandi per allestire lo spazio di sviluppo delle piante, meglio se ripartite in più diversi microclimi, e alternando i periodi di riposo per avvicendare la sbocciatura e l'esplosione dei colori nel corso dei mesi.

Le conifere nane crescono circa 5-10 cm all’anno e si sviluppano fino a raggiungere il metro circa d’altezza: oltre ai giardini rocciosi possono decorare, ad esempio, anche i vasi collocati in terrazza. Da valutare anche l'inserimento dei cosiddetti garofanini, o garofani da bordura sempreverdi, e specie come Potentilla neumanniana, Aubrieta, Phlox subulata, Cotula, Gypsophila repens e saponaria di roccia.

Tra le piante aromatiche tapezzanti più indicate per i giardini rocciosi c'è ad esempio la sempreverde T. pseudolanuginosus, con fiori rosa e violetti. Per delimitare il terreno è possibile utilizzare levigate rocce di fiume, magari scelte una ad una in base a forme e sfumature, e roccaglia, da comporre e fissare con l'aiuto di terra mista a sabbia e ghiaia e uno strato di terriccio di composizione variabile. In caso di pendenza accentuata, e avendo uno spazio di manovra adeguatamente ampio, può essere poi il caso di inserire lastre in pietra nel terreno così da creare una sorta di mini-terrazzamento per ospirare piante a portamento ricadente.

(foto © 123f)

living.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017