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Mobiletto per acquario fai da te

La passione per gli acquari è più comune di quanto non si possa pensare. In effetti, il colpo d’occhio di una stanza, ad esempio il soggiorno, che ha in un punto dell’ambiente un bell’acquario, sapientemente illuminato, è molto suggestivo. Naturalmente deve essere ben tenuto e poggiato su un mobile adeguato, che si inserisca in modo armonioso nell’ambiente. Quest’ultimo punto è più facilmente ottenibile con un mobiletto per acquario fai da te, dove è possibile scegliere, ad esempio, le essenze del legno, le maniglie delle antine, lo stile eccetera.

La robustezza

Un aspetto che deve assolutamente essere preso in considerazione quando s’intende appoggiare un acquario su qualche supporto è il peso di quest’oggetto. Normalmente lo si trasporta vuoto, per cui rimane piuttosto leggero, quindi si appoggia sul supporto e si riempie di acqua quasi completamente. Ecco allora che il suo peso cambierà drasticamente, approssimativamente di quattro volte. Se poi consideriamo la sabbia del fondo e gli altri elementi che fanno parte dell’acquario, questa differenza sarà ancora più marcata. In totale, i pesi medi di un acquario da 30 litri (quindi piuttosto piccolo) sono già circa 40 kg, che salgono a circa 150 per un acquario da 100 litri e a ben 700 kg, sempre approssimativamente, per un acquario, piuttosto grande, da 500 litri. Se 40 litri possono essere gestibili anche da un mobiletto di buona qualità non specificatamente progettato per sostenere i pesi di un acquario, per quelli di dimensioni maggiori occorre pensare a un mobile con caratteristiche di robustezza decisamente superiori. In questi casi una struttura in solo legno non è più sufficiente. La migliore soluzione prevede una robusta intelaiatura metallica che si occuperà di scaricare sul pavimento il peso dell’acquario.

Vediamo ora i passi che si devono fare per realizzare un mobiletto per acquario fai da te.

Prima di tutto occorre il disegno quotato della struttura metallica, generalmente di forma rettangolare, che dovrà avere la faccia superiore e quella inferiore delle dimensioni della base dell’acquario, o poco più, tenendo conto che, normalmente, questa struttura sarà rivestita dai pannelli di legno, per cui le dimensioni aumenteranno dello spessore dei pannelli stessi. L’altezza sarà compresa tra i 70 e i 90 cm. Per un lavoro “pulito” e robusto, è bene pensare a profilati di ferro a sezione quadrata da almeno 3 cm di lato, che saranno saldati tra loro con una saldatrice elettrica ad arco. Se non siete particolarmente esperti in saldature elettriche e nella successiva smerigliatura, converrà appoggiarsi all’officina di un fabbro. Per acquari da 300 – 500 litri, sarà bene prevedere, sui lati lunghi, montanti centrali, per un totale di 6 montanti o “gambe” che poggeranno (sempre tramite saldature) su un rettangolo costituito ancora da profilati in ferro da 3 x 3 cm. In questo modo il peso sarà scaricato sul pavimento in modo più uniforme. Utili per irrobustire la struttura potranno essere dei rinforzi, realizzati sempre con il profilato di ferro citato, saldati su una diagonale di ciascun rettangolo verticale formato dalla struttura stessa, tranne che sul lato anteriore. La struttura a celle triangolari è, per sua natura, indeformabile, e quindi la robustezza e l’assenza di oscillazioni ne gioveranno non poco.

I pannelli di rivestimento di legno saranno fissati con viti da legno (o, per i più raffinati, viti con bussola immersa nel pannello di legno) avvitate all’interno del mobiletto per acquario passando attraverso i profilati metallici. Quindi, nei punti più appropriati saranno realizzati fori passanti nei profilati stessi.

Ora è possibile verniciare la struttura di ferro con vernice antiruggine e quindi con il colore finale scelto.

Per il rivestimento di legno bisognerà misurare accuratamente le dimensioni che dovranno avere i pannelli: quello inferiore, che sarà appoggiato sopra la struttura di base, con opportuni “incavi” in corrispondenza dei montanti della struttura metallica, e quello superiore, che sarà appoggiato e fissato alla struttura metallica superiore. Ai due lati e posteriormente si fisseranno i tre pannelli che chiuderanno il mobiletto sui 3 lati verticali.

Il pannello anteriore, meglio se diviso in due parti, farà da antina, con la quale si potrà accedere all'interno del mobile. Importante, per facilitare il posizionamento della o delle antine, fare in modo che i pannelli laterali, superiore e inferiore siano di 3 – 4 cm più lunghi della struttura di ferro. Questo per la corretta applicazione delle cerniere che consentiranno la loro apertura e chiusura, cosa che non sarebbe possibile se il profilo di ferro fosse a filo del bordo anteriore dei pannelli.

Altre problematiche

Poiché qualche schizzo di acqua, o, quantomeno, di umidità potrà interessare i pannelli di legno che costituiranno l’esterno del mobiletto per acquario fai da te, è bene definire alcune preferenze riguardanti il tipo di finitura del legno e/o il tipo del legno stesso. Uno dei tipi di pannelli che peggio sopportano l’umidità è il truciolare, seguito dall’MDF. Il legno massello è più a suo agio, sebbene non del tutto indifferente, alle particelle di acqua. Il legno che è considerato, da questo punto di vista, più robusto è il cosiddetto “multistrato marino” sia dal punto di vista dei rigonfiamenti che delle torsioni e piegamenti causati da un eccesso (o una carenza) di umidità.

Un altro elemento che bisogna tenere in considerazione è la portata della soletta che sorregge il pavimento. I 600 – 700 Kg di un grande aquario completo di basamento possono essere critici. Meglio, a scanso di equivoci, parlare con il costruttore della casa per avere un parere. Nel caso non sia più reperibile e non si vogliano spendere soldi per una perizia (peraltro molto utile), il posizionamento più sicuro di un acquario è quello vicino agli angoli di muri portanti.

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