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Progettazione giardino: lo stagno artificiale

Sempre sognato di avere un laghetto acquatico tra il verde, cosparso di piante e abitato dalle tartarughe finora confinate in una minuscola vaschetta in soggiorno? Realizzare uno specchio d'acqua in giardino con la tecnica del fai da te è relativamente semplice, grazie all'assortimento di vasche disponibili nei negozi specializzati. Per la progettazione del giardino acquatico è possibile scegliere tra vasche rigide, completamente esenti dal rischio di foratura specie se rinforzate con fibre di vetro, vasche semirigide oppure flessibili, dotate di membrana di gomma sintetica.

Come posizionare la vasca? È fondamentale, innanzitutto, scegliere un punto ben soleggiato così come importante è anche, allo scopo di ridurre le operazioni di pulizia, avere cura di posizionare la vasca a una certa distanza da alberi e cespugli, così da non correre il rischio di dover rimuovere in continuazione foglie e fiori. Una volta effettuato lo scavo e livellato il terreno con uno strato di sabbia, è possibile procedere con la rifinitura del bordo, utilizzando ad esempio delle lastre in pietra.

A questo punto è possibile inserire i contenitori delle piante in modo da creare l'effetto di affioramento a pelo d'acqua, assicurando il ricambio dell'acqua con un'apposita pompa da laghetto: potrebbe così crearsi l'ambiente ideale per ospitare anche pesci o anfibi: efficace contrasto, oltretutto, alla poco piacevole presenza delle zanzare.

Accanto alle classiche ninfee, le varietà presenti nel nostro stagno potrebbero includere ad esempio il ceratophyllum demersum, il millefoglio d'acqua, il ranuncolo acquatico e l'Eleocharis acicularis, utili a garantire la giusta ossigenazione al laghetto, ma anche, per un giardino più scenografico, diverse varietà di papiro.

(foto © Acquaportal)

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